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Giorno 24: Minoh, cascate e foglie d'acero fritte

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Se i fiori di ciliegio sono il simbolo del Giappone e la primavera è la stagione più gettonata per la visita del paese per riuscire a vedere la fioritura, credo che la bellezza dei colori autunnali giapponesi non sia affatto da sottovalutare.  Appena confermato che avrei trascorso il mese di Novembre nel Paese del Sol Levante, il mio primo pensiero è stato quello di cercare un luogo dove poter godere del foliage autunnale in tutto il suo splendore. Girovagando un po' su internet ho così scoperto un posto che faceva al caso mio, con delle stupende cascate e assolutamente fuori dai soliti itinerari turistici: Minoh. Minoh è una cittadina nella prefettura di Osaka, conosciuta per possedere uno dei parchi nazionali più antichi del Giappone, il quale ospita un folto numero di scimmie che vivono in libertà. Quel giorno a Osaka sembrava una mattina soleggiata, come il giorno precedente a Nara, invece appena messo piede fuori dall'hotel siamo state colpite da un vento...

Giorno 19: Kyoto, riuscire a scorgere la bellezza

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<<Mio padre [...] m'insegnò che "nulla sulla terra è bello quanto il Padiglione d'oro". [...] e così, quando vedevo i minuscoli fiori d'estate ghiocciare rugiada come se irradiassero una flebile luce, essi mi apparivano non meno belli del Padiglione d'oro. E ancora, quando le grigie gravide nubi bordate d'oro si sospendevano dense al di là delle colline, la loro magnificenza mi ricordava quella del Padiglione. E giunse perfino il momento in cui, incontrando un bel viso, mi sorgeva spontaneo definirlo "adorabile come il Padiglione d'oro">> così Mizoguchi, protagonista del romanzo Il Padiglione d'oro di Yukio Mishima, immaginava la bellezza del Kinkakuji . E con quest'idea anche noi siamo uscite di casa quella seconda mattina a Kyoto. L'occhio di mia sorella era peggiorato, come anche il mio mal di pancia, ma ormai forti di aver superato con successo la visita del giorno precedente, ci sentivamo in grado di super...