Giorno 3: Tokyo, quando gli dèi accettano solo monete da 5 yen
Il nostro terzo giorno in Giappone doveva cominciare di buon’ora. La giornata doveva essere tutta dedicata alla visita di santuari e luoghi di interesse storico-artistico nei quartieri di Ochanomizu e Iidabashi, accompagnate da un’altra amica giapponese, Yumi. Peccato che, dopo due giorni senza nessun sintomo, gli effetti del jet lag hanno scelto proprio quella mattina per iniziare a farsi sentire ( e noi che pensavamo di averla scampata 😅), per cui non siamo proprio riuscite ad alzarci presto. Il risultato? Siamo arrivate con ben un’ora di ritardo al nostro appuntamento e abbiamo avuto anche il piacere di sperimentare l’ora di punta dei treni in Giappone e le famose carrozze per sole donne. Non che sia un problema stare in una carrozza mista finchè nessuno inizia a palpeggiarti, ma appena vista la scritta a terra, siamo state immediatamente attratte verso di essa, curiose di vedere se davvero sarebbero salite solo donne sull...