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Giorno 3: Tokyo, quando gli dèi accettano solo monete da 5 yen

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Il nostro terzo giorno in Giappone doveva cominciare di buon’ora. La giornata doveva essere tutta dedicata alla visita di santuari e luoghi di interesse storico-artistico nei quartieri di Ochanomizu e Iidabashi, accompagnate da un’altra amica giapponese, Yumi. Peccato che, dopo due giorni senza nessun sintomo, gli effetti del jet lag hanno scelto proprio quella mattina per iniziare a farsi sentire ( e noi che pensavamo di averla scampata 😅), per cui non siamo proprio riuscite ad alzarci presto. Il risultato? Siamo arrivate con ben un’ora di ritardo al nostro appuntamento e abbiamo avuto anche il piacere di sperimentare l’ora di punta dei treni in Giappone e le famose carrozze per sole donne. Non che sia un problema stare in una carrozza mista finchè nessuno inizia a palpeggiarti, ma appena vista la scritta a terra, siamo state immediatamente attratte verso di essa, curiose di vedere se davvero sarebbero salite solo donne sull...

Koishikawa Korakuen

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Il Koishikawa Korakuen è un giardino di sette ettari che fu creato da Yorifusa, fondatore del ramo Mito del clan Tokugawa, per essere la sua seconda residenza (anche se in seguito divenne la sua residenza principale) all’inizio del periodo Edo, esattamente a partire dall’anno 1629 e fu completato durante il regno del secondo daimyo Mitsukuni. Nello sviluppo del giardino Mitsukuni si fece consigliare da Zhu Zhiyu, che era al servizio della dinastia Ming, per questo motivo è possibile trovare nel giardino paesaggi tipici della Cina e aspetti stilistici che riflettono un gusto tipicamente cinese come si può vedere con l’ Engetsu-kyo o il Seiko no tsutsumi . Persino il nome del giardino fu scelto da Zhu Zhiyu. Il nome Korakuen difatti, deriva da un testo cinese, il Gakuyo-ki di Fan-Zhongyan e significa “Preoccupati prima di tutte le preoccupazioni nel mondo e godi dopo tutta la gioia nel mondo”. Gli stili di riferimento per il giardino sono lo shakkei , cioè in armonia con il paes...

Yasukuni-jinja

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L’origine del santuario Yasukuni è da far risalire all’istituzione dello Shokonsha costruito nella zona di Kudan a Tokyo a partire dal secondo anno dell’era Meiji (1869) per volontà dell’Imperatore. In quel periodo il Giappone stava attraversando la Restaurazione Meiji, un processo storico che ha portato grandi riforme tra cui l’unificazione del Paese e la sua rinascita come stato moderno. Prima che cominciasse questa fase, il Giappone si era imposto un periodo di isolamento durato 250 anni durante il quale le comunicazioni con l’esterno erano strettamente limitate. Quando gli USA e gli altri Paesi esteri cominciarono a fare pressione sul Giappone affinchè aprisse i suoi confini al resto del mondo, il Giappone andò in tumulto spaccandosi in due partiti, uno a favore e uno contro l’apertura. Lo shogunato Tokugawa, che aveva mantenuto il controllo politico del Paese per 260 anni, non sapendo come superare questa crisi, passò di nuovo le redini del governo all’Imperatore. In ques...